
Il servizio di "raccolta proteste on line" sponsorizzato dal Sindaco non è una novità. Noi, da parte nostra, quel servizio lo abbiamo attivato all'indomani della sua elezione a sindaco e la casella e-mail è da sempre piena, purtroppo. A tal proposito, nell'attesa che sia operativo nei prossimi giorni anche il nostro blog su internet , vogliamo segnalare l'indirizzo e mail al quale i cittadini possono continuare a scriverci, come fanno da una decina d'anni a questa parte: noipernardo@yahoo.it . Cercheremo anche noi di girare al Sindaco o a chi di competenza le vostre proteste.
Come quella dei residenti del centro storico che proprio stamattina, nella prima mattinata, ci hanno contattati, inferociti, per denunciare l'ennesimo torto subito. Una famiglia è rimasta praticamente incastrata davanti alla Chiesa Cattedrale: senza scampo, come topi presi in trappola!
Hanno provato a raggiungere Piazza Salandra per portare i bambini a scuola in quella che sembrava essere una giornata tranquilla, ma all'altezza di Via Duomo si sono trovati la strada sbarrata da una transenna che era lì per una manifestazione della quale nessuno dei residenti era stato preventivamente avvisato. Così, armati di quel poco di pazienza che è rimasta loro, hanno deciso di aggirare l'ostacolo, provando ad uscire di casa da Via Garibaldi. Ma anche qui, giunti sul posto, nel destreggiarsi tra pali in ghisa, auto "regolamente" parcheggiate in divieto di fermata davanti all'ufficio postale, si sono imbattuti negli operai che proprio stamattina potavano gli alberi, davanti a quelli che montavano le luminarie per la festa del Crocifisso. Transenne anche lì, insomma.
Quindi, di fatto impossibilitati ad uscire di casa, hanno deciso di telefonare prima al loro avvocato per inoltrare un esposto alle autorità competenti. Poi hanno chiamato noi, corredando la protesta con delle fotografie. Nel centro storico si esce di casa accompagnati dal legale di fiducia! Non osiamo immaginare cosa sarebbe potuto succedere se questa incredibile odissea per percorrere pochi metri, durata una ventina di minuti circa, fosse capitata ad un mezzo di soccorso.
Al Sindaco di Nardò chiediamo serietà, così come al Comandante della Polizia Muncipale se non fosse stato il caso di coordinare per tempo con i Lavori Pubblici gli interventi da effettuarsi. I residenti del centro storico, ormai esasperati da continue situazioni del genere che si ripetono da mesi e mesi con i lavori del basolato prima e con queste situazioni poi, sono davvero stanchi.
Scrivete, scrivete, scrivete...qualcuno vi risponderà.
NOI PER NARDO'





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