
Fare turismo significa valorizzare tutte le risorse che il territorio offre, da quelle naturalistiche a quelle culturali ed umane.
La stampa locale (e non solo), verso la quale siamo molto attenti, dedica in questi giorni pagine intere a nostri concittadini impegnati nel mondo dell'arte, del design, della moda. Francesco Libetta, Luciano Barbetta, Gianni Calignano, Gianni De Benedittis rappresentano eccellenze artistiche ed artigianali nel mondo. C'è un segmento del turismo legato all'arte ed all'alta moda. Aver avuto il coraggio di mantenere la propria azienda nel comune d'origine è sinonimo di un forte legame con le proprie radici, che va supportato con ogni mezzo.
Compito di un'amministrazione attenta a certe dinamiche legate al mercato turistico è quello di saper cogliere tutte le opportunità che lo stesso offre: appena qualche mese fa, ad esempio, clienti provenienti dal ricco mondo arabo e cinese hanno visitato l'atelier neretino di Gianni Calignano.
Allora, perchè non approfittare di queste opportunità per intercettare quelli che potrebbero diventare i nostri potenziali turisti? Stiamo parlando di un turismo di qualità, che porterebbe indubbi vantaggi a tutto l'indotto: un mix di natura, cultura, arte e artigianato locale per sfuggire all'omologazione e dall'appiattimento della globalizzazione, puntando sul "made in Nardò" come tratto caratterizzante e distintivo da esportare nel mondo.
NOI PER NARDO'


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